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Renè Gonzalez sottolinea il ruolo degli universitari nel futuro di Cuba
René González ha detto oggi che “nei giovani sono depositate le nostre speranze, perché loro possono materializzare i sogni per i quali la nazione continua a lottare”.
Fonte
Prensa Latina
Data
René González ha detto oggi che “nei giovani sono depositate le nostre speranze, perché loro possono materializzare i sogni per i quali la nazione continua a lottare”.
“Voi dovete costruire la realtà che desideriamo vedere i veri rivoluzionari”, ha sottolineato Gonzalez intervenendo nel VIII Congresso della Federazione Studentesca Universitaria nella Scuola Nazionale dell'Unione dei Giovani Comunisti di questa capitale, che si estenderà fino a venerdì.
Devono capire la grandezza della sfida che devono assumere, per questo bisogna prepararsi, ha indicato Gonzalez, che con Gerardo Hernandez, Antonio Guerrero, Fernando Gonzalez e Ramon Labañino, è stato fermato a Miami nel 1998 per allertare il suo paese sui piani di azioni violente e condannati a lunghe pene di prigione.
Nell’incontro con gli studenti Renè Gonzalez ha detto che “viviamo una situazione molto complessa e per raggiungere e consolidare la vittoria dobbiamo ricordare la storia, conoscere ancora di più il pensiero di Josè Martì ed addentrarci nel marxismo attraverso l’opera di Karl Marx, sempre svincolati dalla superficialità e dagli schemi”.
“Oggi più che mai” –ha insistito- “bisogna imparare a combattere il gran capitale, stare molto attenti, perché è perverso e gli piace imporsi, e la sua prevaricazione ha avuto un costo molto alto per la specie umana”.
“È vitale che il capitalismo sparisca, ma per questa gran missione è necessario approfondire la sua essenza”, ha aggiunto Gonzalez.
“Voi, gli universitari dovere uscire dalle aule e contattare gli altri giovani che non stanno nelle differenti case di alti studi, per aiutarli a trovare la loro strada ed insegnar loro ad amare di più la patria, facendo quello che meglio sanno fare”, ha continuato Renè.
“Nella misura che voi siate all'altezza dei tempi che vi è toccato vivere, starete contribuendo al rapido ritorno dei quattro compagni che sono ancora confinati nelle carceri degli Stati Uniti, compiendo severe pene”, ha concluso.
“Voi dovete costruire la realtà che desideriamo vedere i veri rivoluzionari”, ha sottolineato Gonzalez intervenendo nel VIII Congresso della Federazione Studentesca Universitaria nella Scuola Nazionale dell'Unione dei Giovani Comunisti di questa capitale, che si estenderà fino a venerdì.
Devono capire la grandezza della sfida che devono assumere, per questo bisogna prepararsi, ha indicato Gonzalez, che con Gerardo Hernandez, Antonio Guerrero, Fernando Gonzalez e Ramon Labañino, è stato fermato a Miami nel 1998 per allertare il suo paese sui piani di azioni violente e condannati a lunghe pene di prigione.
Nell’incontro con gli studenti Renè Gonzalez ha detto che “viviamo una situazione molto complessa e per raggiungere e consolidare la vittoria dobbiamo ricordare la storia, conoscere ancora di più il pensiero di Josè Martì ed addentrarci nel marxismo attraverso l’opera di Karl Marx, sempre svincolati dalla superficialità e dagli schemi”.
“Oggi più che mai” –ha insistito- “bisogna imparare a combattere il gran capitale, stare molto attenti, perché è perverso e gli piace imporsi, e la sua prevaricazione ha avuto un costo molto alto per la specie umana”.
“È vitale che il capitalismo sparisca, ma per questa gran missione è necessario approfondire la sua essenza”, ha aggiunto Gonzalez.
“Voi, gli universitari dovere uscire dalle aule e contattare gli altri giovani che non stanno nelle differenti case di alti studi, per aiutarli a trovare la loro strada ed insegnar loro ad amare di più la patria, facendo quello che meglio sanno fare”, ha continuato Renè.
“Nella misura che voi siate all'altezza dei tempi che vi è toccato vivere, starete contribuendo al rapido ritorno dei quattro compagni che sono ancora confinati nelle carceri degli Stati Uniti, compiendo severe pene”, ha concluso.
