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Leader del FMLN reitera richiesta agli USA di liberare i Cinque
Il segretario generale del Fronte Farabundo Martì per la Liberazione Nazionale (FMLN), Medardo Gonzalez, ha reiterato agli Stati Uniti l'esigenza di liberare i Cinque cubani prigionieri politici in questo paese dal 1998.
Fonte
Prensa Latina
Data
Il segretario generale del Fronte Farabundo Martì per la Liberazione Nazionale (FMLN), Medardo Gonzalez, ha reiterato agli Stati Uniti l'esigenza di liberare i Cinque cubani prigionieri politici in questo paese dal 1998.
In un'intervista con Prensa Latina, Gonzalez ha spiegato che in Salvador c'è un movimento diretto ad appoggiare e lavorare per ottenere questa aspirazione del popolo cubano.
Voglio sottolineare che il popolo salvadoregno sta nella lotta, in questa battaglia, accompagnando il popolo cubano, le cinque famiglie, che stanno lottando per recuperare la libertà di questi compagni, ha affermato.
Gerardo Hernandez, Ramon Labañino, Antonio Guerrero, Fernando Gonzalez e Renè Gonzalez hanno penetrato i gruppi terroristi anticubani che operano con assoluta impunità negli Stati Uniti.
“I Cinque cubani sono imprigionati negli Stati Uniti per un delitto che non hanno commesso, sono stati accusati politicamente, non è stato applicato il diritto, si sta commettendo un'ingiustizia contro degli esseri umani”, ha affermato Gonzalez.
Il leader dell’FMLN ha affermato ieri la sua soddisfazione per la visita iniziata al paese dalla sorella di Antonio Guerrero, Maria Eugenia, invitata al IV Congresso di Solidarietà con Cuba, che si effettuerà domenica prossima. Ci sentiamo onorati, la riceviamo qua con molto affetto, ha affermato.
Ha sottolineato che l’FMLN ha mantenuto una posizione storica di condanna alla politica aggressiva degli Stati Uniti che –ha segnalato – a cui i cubani hanno saputo resistere e sconfiggere con prodezza, intelligenza ed orgoglio nazionale.
“In questo modo per me e per noi, i rivoluzionari salvadoregni, è un esempio molto grande questa lotta e questa battaglia che Cuba ha fatto in tutti questi anni”, ha concluso.
In un'intervista con Prensa Latina, Gonzalez ha spiegato che in Salvador c'è un movimento diretto ad appoggiare e lavorare per ottenere questa aspirazione del popolo cubano.
Voglio sottolineare che il popolo salvadoregno sta nella lotta, in questa battaglia, accompagnando il popolo cubano, le cinque famiglie, che stanno lottando per recuperare la libertà di questi compagni, ha affermato.
Gerardo Hernandez, Ramon Labañino, Antonio Guerrero, Fernando Gonzalez e Renè Gonzalez hanno penetrato i gruppi terroristi anticubani che operano con assoluta impunità negli Stati Uniti.
“I Cinque cubani sono imprigionati negli Stati Uniti per un delitto che non hanno commesso, sono stati accusati politicamente, non è stato applicato il diritto, si sta commettendo un'ingiustizia contro degli esseri umani”, ha affermato Gonzalez.
Il leader dell’FMLN ha affermato ieri la sua soddisfazione per la visita iniziata al paese dalla sorella di Antonio Guerrero, Maria Eugenia, invitata al IV Congresso di Solidarietà con Cuba, che si effettuerà domenica prossima. Ci sentiamo onorati, la riceviamo qua con molto affetto, ha affermato.
Ha sottolineato che l’FMLN ha mantenuto una posizione storica di condanna alla politica aggressiva degli Stati Uniti che –ha segnalato – a cui i cubani hanno saputo resistere e sconfiggere con prodezza, intelligenza ed orgoglio nazionale.
“In questo modo per me e per noi, i rivoluzionari salvadoregni, è un esempio molto grande questa lotta e questa battaglia che Cuba ha fatto in tutti questi anni”, ha concluso.
