Giovani peruviani chiedono la libertà dei Cinque in una mobilitazione
Una combattiva marcia di giovani peruviani ha chiesto oggi agli Stati Uniti la libertà dei Cinque cubani ingiustamente condannati, arrivando a pochi metri dalla residenza dell'ambasciatrice di questo paese. 
Fonte
Prensa Latina
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Una combattiva marcia di giovani peruviani ha chiesto oggi agli Stati Uniti la libertà dei Cinque cubani ingiustamente condannati, arrivando a pochi metri dalla residenza dell'ambasciatrice di questo paese. 

La mobilitazione ha percorso il centro della città, dalla Piazza Due Maggio fino alla Piazza Washington, a pochi metri della residenza dell'ambasciatrice Rose Likins 

Davanti al monumento all'indipendentista nordamericano, protetta da un forte cordone poliziesco, i manifestanti hanno gridato slogan esigendo libertà dei cubani Antonio Guerrero, Fernando Gonzalez, Ramon Labañino, Gerardo Hernandez e Renè Gonzalez. 

Ha partecipato come invitata Encarnacion Nuñez, consigliera comunale della città spagnola dell'Andalusia che visita Perù e si è sommato alla protesta, come il cineasta peruviano Federico Garcia, in rappresentazione degli intellettuali. 

Il presidente del Comitato Peruviano di Solidarietà con i Cinque, Gustavo Espinoza, ha ricordato che la libertà dei Cinque non sarà il prodotto della benevolenza del governo degli Stati Uniti bensì il risultato dell'attiva lotta dei popoli. 

Ha reso inoltre omaggio al defunto presidente venezuelano Hugo Chavez ed ha chiesto di seguire il suo esempio.