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E’ deceduto il padre di Renè Gonzalez, uno dei Cinque cubani
Candido Renè Gonzalez, padre di uno dei Cinque cubani prigionieri politici negli Stati Uniti, è deceduto ieri in questa capitale a 82 anni di età.
Fonte
Prensa Latina
Data
Candido Renè Gonzalez, padre di uno dei Cinque cubani prigionieri politici negli Stati Uniti, è deceduto ieri in questa capitale a 82 anni di età.
Il telegiornale della televisione nazionale ha informato che Gonzalez è scomparso a causa di un infarto ischemico-celebrale, dopo una grave e prolungata malattia.
Il suo cadavere è stato cremato questo lunedì e le ceneri sono state depositate oggi in un pantheon del cimitero Colon de L'Avana con una cerimonia familiare privata.
La nota segnala che Candido Gonzalez è emigrato negli Stati Uniti nella decade degli anni 50 ed a Chicago ha integrato un gruppo del Movimento 26 Luglio ed è stato membro del comitato Pro Giusto trattamento a Cuba.
E’ ritornato a Cuba nel 1961, quando si è incorporato alle Milizie Nazionali Rivoluzionarie ed ha fatto parte di un’unità di artiglieria antiaerea durante la crisi di ottobre.
Inoltre, ha mietuto canna da zucchero durante 10 stagioni di raccolti ed è stato anche dirigente sindacale.
Suo figlio, Renè Gonzalez, è obbligato a rimanere negli Stati Uniti sotto il regime di libertà vigilata, nonostante abbia terminato di compiere una condanna nel 2011 per ostacolare atti terroristici contro il suo paese.
Gli altri suoi compagni sono Gerardo Hernandez, Ramon Labañino, Antonio Guerrero e Fernando Gonzalez, la cui liberazione è esatta da milioni di persone nel mondo.
Il telegiornale della televisione nazionale ha informato che Gonzalez è scomparso a causa di un infarto ischemico-celebrale, dopo una grave e prolungata malattia.
Il suo cadavere è stato cremato questo lunedì e le ceneri sono state depositate oggi in un pantheon del cimitero Colon de L'Avana con una cerimonia familiare privata.
La nota segnala che Candido Gonzalez è emigrato negli Stati Uniti nella decade degli anni 50 ed a Chicago ha integrato un gruppo del Movimento 26 Luglio ed è stato membro del comitato Pro Giusto trattamento a Cuba.
E’ ritornato a Cuba nel 1961, quando si è incorporato alle Milizie Nazionali Rivoluzionarie ed ha fatto parte di un’unità di artiglieria antiaerea durante la crisi di ottobre.
Inoltre, ha mietuto canna da zucchero durante 10 stagioni di raccolti ed è stato anche dirigente sindacale.
Suo figlio, Renè Gonzalez, è obbligato a rimanere negli Stati Uniti sotto il regime di libertà vigilata, nonostante abbia terminato di compiere una condanna nel 2011 per ostacolare atti terroristici contro il suo paese.
Gli altri suoi compagni sono Gerardo Hernandez, Ramon Labañino, Antonio Guerrero e Fernando Gonzalez, la cui liberazione è esatta da milioni di persone nel mondo.
