Effettivi della Corporazione per la Sicurezza e Protezione (Sepsa), lavoratori del settore petroliero e forze delle Truppe dei Guardacoste cubane hanno soccorso un gruppo di 18 persone che tentavano di uscire illegalmente dal paese, ha informato oggi una nota ufficiale.
Il riscatto si realizzò la vigilia, in ore della mattina, quando le autorità soccorsero 14 uomini e quattro donne che navigavano in un'imbarcazione rustica nella zona di Palmarejo, nel municipio di Santa Cruz del Norte, nell’occidentale provincia di Mayabeque.
D’accordo con la nota, firmata dal Ministero dell'Interno di Cuba (Minint), nell'area si trovò anche il cadavere di una persona appartenente al gruppo che saltò in mare previo all'arrivo dell'imbarcazione a terra, ed è deceduto nel tentativo di raggiungere la riva.
Rapidamente si prestò attenzione medica ai componenti dell’imbarcazione fatiscente, che sono stati inviati ad un ospedale de L'Avana e della vicina provincia di Matanzas, dove hanno ricevuto le attenzioni corrispondenti, afferma il testo, pubblicato dal quotidiano Granma.
Nelle investigazioni preliminari, varie di queste persone riferiscono essere uscite da un punto al nord della provincia di Artemisa, alla fine di novembre, ma subito dopo essere usciti al mare l'imbarcazione rustica si rovesciò dovuto alla forza delle onde.
Secondo la nota, aggregarono che altri quattro membri del gruppo sono morti come risultato di ferite provocate nell'incidente.
Gruppi congiunti delle Forze Armate Rivoluzionarie ed il MININT realizzano operazioni aeree nel mare e nel litorale costiero nord, alla ricerca di possibili sopravvissuti e dei corpi dei morti in questo accaduto.
Autorità del Minint investigano le circostanze in cui si sono prodotti i fatti, sottolinea la nota.
